Mettiamo il caso, che siete seduti al computer a leggere questo post che ho scritto per voi. La lettura risulta interessante quindi proseguite ininterrottamente con una certa concentrazione. Che fine fanno i suoni, gli odori, le immagin1 percepite con la coda dell’occhio, la scarpa stretta, la temperatura della stanza, potrei continuare fino all’infinito. Siete troppo concentrati e inconsciamente non  ci fate caso a quello che vi gira intorno.Ma esiste!C’è!

Semmai in futuro rileggeste questo post forse potreste ricordare il profumo della cenetta che vostra madre, vostra moglie sta cucinando con tanto amore per voi. Capita, è così!

All’interno del post ho scambiato una lettera con un numero, qualcuno lo avrà già notato(ecco, si è il numero….Bravo/a!) altri è probabile che lo ricorderanno tra qualche giorno. Il concetto è che siamo sempre coscienti di ciò che ci circonda anche se apparentemente siamo al massimo della concentrazione.

Escludo a priori che in qualche momento possiamo essere del tutto incoscienti, le nostre esperienze sono una traccia indelebili nel nostro cervello.

Una volta fatte queste premesse, possiamo incominciare ad entrare nella praticità, con un esempio.

Scriviamo su un foglio di carta( io li scrivo alla lavagna) numeri da uno a trenta. Chiediamo a qualcuno di associare degli oggetti a ciascun numero …una palla di neve, dei pattini a rotelle, degli occhiali, ecc. Queste immagini vengono chiamati ganci della memoria. Se ad esempio al numero cinque corrisponde la parola “Re” e poi la parola “Palla di neve” una volta fatta questa associazione dalla nostra mente, chissà per quale strana circonvoluzione, alla sola menzione del numero cinque il nostro cervello potrebbe visualizzare la scena della palla di neve che centra la corona del re. Il concetto è che  possiamo credere di aver dimenticato qualcosa, ma in realtà rivivendo un evento, quello che potenzialmente abbiamo pensato di dimenticare ritorna di nuovo in superficie.

Vi è mai capitato di lasciare il garage aperto?

Perché non provate a visualizzare  l’oggetto che vi sta più a cuore presente nel garage,ad esempio la vostra bicicletta nuova di zecca  tra le mani di un ladro. Sono sicuro che non capiterà più un evento del genere.

 

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3 pensieri riguardo “Come migliorare la memoria

  1. Davvero interessante questo articolo.
    Io ho la memoria estremamente corta tranne per alcune cose che stranamente mi rimangono impresse, che siano futili o meno. Per ovviare a questo problema, da un po di tempo associo alle parole delle immagini. Questa tecnica l’ho acquisita leggendo un libro , faccio un esempio che ricordo bene anzi benissimo : come si dice dente in inglese? pensa a un dente che si sta tuffando in una piscina (tuff) , dente in inglese si dice tooth e si pronuncia tuf .

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