Grazie, semplicemente grazie, Anna di  annamyworldofmakeup  per avermi nominato.

Grazie anche all’ideatore del tag “L’auto che vorrei” di violetadyliopinionistapercaso2

Noi blogger siamo sempre alla ricerca di nuovi stimoli e nuove fonti per coltivare al meglio l’orticello del nostro blog.

Perchè non prendere spunto dai nostri colleghi, allora?

Leggere i post(iniziative in generale) di altri colleghi, potrebbe essere un buon inizio per rendere più viva e frizzante la nostra immaginazione.(Non trovate?). Io vorrei provare( lo sto facendo adesso) questa nuova strada: dal mio punto di vista potrebbe portare a risultati soddisfacenti per tutti.

Devo essere sincero, i tag non mi fanno impazzire! Mi rende felice, però apportare un piccolo  contributo ad un collega e se proprio volessi essere minuzioso, potrei risvoltare la medaglia e considerarli anche come un trampolino di lancio per nuove iniziative.

Se avessi rigettato a priori l’invito, forse non sarebbe nata la mia nuova idea , che tra esattamente 10 secondi scoprirete.

Le donne che ispiravano i poeti(nel passato) erano definite “muse“: da qui deriva il termine musa ispiratrice, cioè quelle donne che ispiravano emozioni ed idee al poeta nel comporre la loro poesia emozionale.

Convenite con me che il nome  “tag” suona un pò di vecchio?  Parliamoci chiaro, molto spesso viene inteso come quelle catene di Sant’Antonio che trovavamo un tempo, nella cassetta della posta: quelle lettere puntualmente si stracciavano per evitare una fantomatica maledizione( si spezzava la catena).

Non è più bello, se proprio vogliamo essere virali ,adottare una nuova strategia? 

Quindi, l’idea è la seguente:

  1. Avvisare il collega blogger del nuovo post che state scrivendo, grazie all’ispirazione nata dalla lettura di un suo post precedente.
  2. Scrivere il nuovo post , ringraziando e citando il blogger ispiratore all’inizio dell’articolo.
  3. Il blogger ispiratore(riconoscente) reblogga l’articolo e lo pubblicizza attraverso i suoi canali di social media.

Tale idea la chiameremo “Tu sei la mia musa ispiratrice: titolo del post” oppure “Tu sei il mio blogger ispitatore……”

Esempio

Grazie alla musa ispiratrice, (oppure al blogger ispiratore ) del tag” L’auto che vorrei” di violetadyliopinionistapercaso2 e grazie alla nomina di annamyworldofmakeup nasce il seguente post:

NB: Quando premerò il tasto pubblica, riceveranno la notifica di questo post, poco più di 700 followers ( tutti veri , non come quelli che se li comprano!)

Titolo:

Dio mio, ma chi ha guidato negli ultimi cinque minuti?

Ti è mai capitato di essere alla guida dell’auto e di perderti nei tuoi pensieri e all’improvviso alzare gli occhi ed esclamare:

“Dio mio, ma chi ha guidato negli ultimi cinque minuti?”

Forse il nostro angelo custode , il nostro subconscio.

E’ nostra abitudine non prendere in considerazione obiettivi stratosferici, perchè arriva puntualmente nella nostra testa  la vocina che ci dice ” Ma chi vuoi prendere in giro?.

Quando abbiamo un obiettivo grande da portare avanti, il nostro cervello tende a rifiutarlo, come se fosse una menzogna. La nostra pancia brontola e non crede che sia possibile realizzarlo. Molti blogger chiudono il loro blog(la loro creatura), un passo prima del successo, perchè si sentono molto  al di sotto delle loro possibilità.

Immaginiamo che il nostro cervello sia diviso in due parti uguali. La metà superiore è la mente conscia e la metà inferiore è il nostro subconscio.

Domande del tipo “Sarò un blogger da 1000 follower?”( tale meccanismo vale in generale) continuamente tentano di trovare alloggio nella nostra testa, ma il cervello conscio ribatte “Fila via!” Istantaneamente rifiuta l’idea grandiosa e la rilancia come una pallina impazzita da tennis.

Al contrario se dentro di noi decidiamo con estrema certezza che ce la possiamo fare e incominciamo ad elaborare un piano , succede una cosa straordinaria, una sicurezza meravigliosa crescente che ci fa vedere schiarire le nubi ed intravedere un cielo limpido e sereno. A questo punto l’obiettivo penetra nel subconscio, si rimbocca le maniche ed inizia a lavorare trasformando i nostri sogni in realtà.

E’ allora che avvengono le magie!

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16 pensieri riguardo “Dio mio, ma chi ha guidato negli ultimi cinque minuti?

  1. Bellissima iniziativa, quella del blogger “ispiratore”, parteciperò senz’altro. Anche a me è capitato tante volte di arrivare, mentre guido, a destinazione, senza capire come ci sono arrivata :)…è vero la perseveranza e la fiducia in se stessi fanno veri e prorpri miracoli 🙂 Bacioni immensi, bellissimo blog.

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